Reliquie

Reliquie di san Giovanni Paolo II

Il sabato 3 maggio 2014, nella festività della Madonna Regina della Polonia, nella parrocchia dell’Innalzamento della Santissima Croce di Spycimierz hanno avuto luogo l’introduzione e l’installazione delle reliquie del Sangue di san Giovanni Paolo II. In questo modo ci siamo trovati tra le parrocchie, le quali godono della presenza così reale del nostro papa.

Dal 2001 nella nostra parrocchia abbiamo una „reliquia” specifica, quindi il busto di marmo di Giovanni Paolo II, fatto dall’artista italiano Albino Sirsi e donato alla Parrocchia di Spycimierz personalmente dal papa. Del resto il nostro compatriota già prima, cioè il 25 maggio 1986, aveva benedetto la pietra angolare per la costruzione della nostra chiesa. Tali circostanze ci hanno spinto a presentare la domanda alla Sua Eminenza Cardinale Stanisław Dziwisz, chiedendogli di donarci le reliquie di primo grado. Il custode delle reliquie ha suscitato la nostra grande gioia, regalandoci questo dono di valore inestimabile con il certificato di autenticità delle Reliquie. Il suo contenuto è seguente:

A tutti insieme e a tutte le persone singole che leggono questo documento certifico che per una maggiore gloria di Dio e per onorare i santi la presente goccia del Sangue del beato Giovanni Paolo II Papa è stata deposta da me in questo contenitore a forma tonda fatto di argento e dorato, chiuso bene e legato con un nastro di seta di colore rosso e segnato con il timbro del Postulatore, e consegnato con l’autorità di possesso per esporlo ai fedeli al fine di onorarlo pubblicamente, conformemente al regolamento della Legge Canonica. L’autenticità del documento attesto con la mia propria firma e con quella del postulatore, e con il timbro.

Stanislao Dziwisz Cardinale

Prelato don Slawomir Oder – Roma, 1 maggio 2011.

Totus Tuus

Alle 17.00 è partita dalla canonica la processione liturgica con le reliquie diretta alla chiesa di Spycimierz. Accompagnavano il vescovo i preti del vicariato di Uniejow e due sacerdoti nati nella parrocchia di Spycimierz: padre Florian Pelka, gesuita, e don Zbigniew Lukasik che concelebrava la santa messa pregando per i parocchiani e per i vigili del fuoco che festeggiavano quel giorno il loro patrono.

Alla santa messa hanno partecipato i parrocchiani e i rappresentanti delle autorità statali, regionali e del parlamento, invitati dal sindaco della città e del comune Uniejow, Jozef Kaczmarek, dal presidente dell’unità locale dei vigili del fuoco volontari e dal parroco, con a capo la signora Jolanta Chelminska, voivoda di Lodz; c’erano anche numerosi vigili del fuoco con stendardi e delegazioni arrivate da 16 unità. Fra i pompieri invitati c’era la signora Krystyna Ozga dalla Direzione Generale dei Vigili del Fuoco Volontari della Repubblica Polacca di Varsavia.

Il pastore della diocesi di Breslavia, commentando le Letture relative alla festa della Madonna Regina della Polonia, e proponendo come modello a cui ispirarsi la vita di san Giovanni Paolo II, si rivolgeva alle persone presenti durante le celebrazioni liturgiche con le parole seguenti: L’aspetto legato con la festività di oggi è stato enfatizzato chiaramente attraverso l’atto di introduzione delle reliquie del Santo Padre Giovanni Paolo II. Proprio egli era Totus Tuus, Totus Tuus, cioè Totalmente Tuo, Maria. Penso che queste reliquie di Santo Padre, le quali ci abbiamo oggi introdotto in modo così solenne, ci insegnino questo giorno festivo affidamento e devozione alla Madre di Dio. Quante volte celebreremo qui la messa, le guarderemo e pregheremo davanti a queste reliquie di GPII, tante volte proveremo a ripetere allo stesso tempo il suo atto di affidamento e devozione alla Madre di Dio, ricordando le parole del Vangelo: Ecco il tuo figlio (…).

Servizio alla piccola patria

Ricordando invece san Floriano e i suoi fedeli, si rivolgeva ai pompieri: I vigili del fuoco sono stati sempre con la Chiesa… , i vigili del fuoco ci sono stati sempre, anche nei momenti più difficili della notte di Stalin… Questa fedeltà dei pompieri, la loro lealtà alla Chiesa, merita di essere enfatizzata e di essere onorata proprio oggi, perché è una forma di servire la piccola patria. Abbiamo qui oggi tanti rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, delle autorità regionali, voivodali, locali. Non si può amare la grande Patria, se non si ama quella piccola…

Benedetti i presenti con le reliquie del santo e conclusa la liturgia, ha avuto luogo la seconda parte delle celebrazioni in piazza davanti alla canonica. Il vescovo ha benedetto e consegnato all’unità dei vigili del fuoco volontari di Spycimierz una nuova autopompa denominata Giovanni Paolo II.